ell’Amerino e nella Teverina, la serafica parola di Francesco d’Assisi era risuonata alta e luminosa nell’anno 1212 circa, quando, di ritorno da Roma, il Poverello di Dio percorse le borgate della Diocesi di Amelia.
Di seguito, verranno ripercorse le indelebili ed ancora olezzanti “orme”, che il figlio di Pietro (Moriconi?) di Bernardone ha lasciato ad Alviano, a Lugnano in Teverina e ad Amelia.
Paolo Rossi
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